Il progetto metaFAD

Il modello metaFAD è nato nell’ambito del progetto del Polo digitale degli istituti culturali di Napoli, di cui rappresenta l’anima tecnologica, in stretta sinergia con ICCU, ICAR e ICCD.

metaFAD è un software modulare che consente di descrivere archivi, collezioni d’arte e biblioteche in un unico ambiente integrato, per l’immediata fruizione attraverso il web. Una piattaforma multi-standard rilasciata con licenza open source.

metaFAD alimenta i principali aggregatori nazionali: Internet Culturale e CulturaItalia attraverso i formati MAG e PICO; il Sistema Archivistico Nazionale attraverso i formati CAT-SAN e METS-SAN; il Sistema Informativo Generale del Catalogo attraverso il formato di scambio ICCD92.

Principali caratteristiche funzionali

metaFAD consente di descrivere il Patrimonio culturale sulla base di standard specifici a seconda della tipologia di materiale:

  • collezioni museali e materiale grafico secondo le normative dettate da ICCD;
  • documenti d'archivio sulla base delle metodologie e degli standard internazionali proposti da ICAR;
  • materiale bibliografico e manoscritti in cooperazione applicativa con SBN e Manus.

metaFAD consente di eseguire molteplici operazioni sugli oggetti digitali e generare i metadati gestionali:

  • con le funzionalità del DAM si importano gli oggetti digitali e si generano tutti i formati necessari alla fruizione;
  • con gli editor MAG e METS si producono automaticamente i metadati gestionali necessari ad alimentare i servizi nazionali come Internet Culturale e il Sistema Archivistico Nazionale;
  • con il formato di scambio ICCD92 si alimenta il Sistema Generale del Catalogo.

metaFAD consente di configurare le interfacce di ricerca sia per una ricerca globale su tutto il patrimonio sia per ricerche specialistiche su ciascun dominio (bibliografico, archivistico, storico-artistico).

 

Per informazioni: info@polodigitalenapoli.it

Approfondimenti

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